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15 dicembre 2018
   
     
  Statuto Rete Donne Brianza (RDB)  
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  1. Denominazione
    È costituita in Merone (CO) un’associazione ambientalista denominata 'Rete Donne Brianza'(RDB).
  2. Sede e durata
    L’associazione ha sede in Merone (CO) e ha durata indeterminata. La sede legale dell’associazione è in via Cesare Cantù, Merone (CO). La sede operativa, al fine degli incontri settimanali, è stabilita presso il palazzo civico Zaffiro Isacco, via Isacco 1, Merone (CO) previa autorizzazione dell’amministrazione comunale.
  3. Scopi
    L’associazione è indipendente e apartitica e non ha fini di lucro. Le finalità dell’associazione sono:

    • la difesa dell’ambiente ai fini della tutela della salute e della qualità della vita, in particolare per quanto riguarda il territorio del comune di Merone e dei comuni della Brianza
    • la raccolta, l’analisi e la divulgazione di dati e informazioni scientifiche in materia ambientale, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti
    • la promozione di soluzioni che favoriscano la riduzione dell’inquinamento, la tutela della salute pubblica e il miglioramento della qualità ambientale.
    • la promozione di strumenti adeguati e indipendenti di monitoraggio ambientale.
    • la diffusione di comportamenti ambientalmente corretti e sostenibili

    Per perseguire questi scopi l’Associazione potrà:

    • promuovere ed organizzare attività e iniziative marginali e strumentali quali: assemblee pubbliche, convegni, seminari, mostre, spettacoli, feste, progetti educativi scolastici, manifestazioni e incontri informativi, stand espositivi
    • produrre materiali e strumenti informativi cartacei, audiovisivi e multimediali, o quant’altro sia utile per divulgare le finalità dell’associazione
    • promuovere opere di sensibilizzazione dei pubblici poteri, petizioni, proposte di legge di iniziativa popolare, esposti presso le autorità competenti, manifestazioni di civile protesta
    • stabilire relazioni, contatti e collaborazioni con personalità e associazioni che svolgano attività analoghe o accessorie all’attività sociale a livello locale, nazionale ed internazionale ai fini della realizzazione degli scopi sociali
  4. Organi dell’associazione
    Gli organi dell’associazione sono: l’Assemblea, il Consiglio Direttivo e il Presidente.
  5. Assemblea
    L’Assemblea è costituita dai Soci e si riunisce in via ordinaria una volta all’anno per l’approvazione dei bilanci e per deliberare su quanto altro posto all’ordine del giorno. L’Assemblea si riunisce in via straordinaria quando lo delibera il Consiglio Direttivo o almeno un terzo dei Soci. Per partecipare all’Assemblea i Soci devono essere in regola con il pagamento della quota associativa. La convocazione dell’Assemblea viene fatta dal Presidente mediante avviso scritto esposto presso la sede almeno quindici giorni prima della data dell’adunanza e tramite lettera circolare con affrancatura ordinaria, inviata ai soci almeno 15 giorni prima. L’Assemblea delibera in prima convocazione se è presente almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti. La seconda convocazione può aver luogo anche un’ora dopo la prima. Il Presidente, il vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere, che devono essere membri del Consiglio Direttivo, sono eletti dall’Assemblea, salvo che quest’ultima ne deleghi, interamente o in parte, l’elezione al Consiglio Direttivo stesso. L’assemblea delibera a maggioranza semplice. Ogni socio ha diritto ad un solo voto ed è ammessa al massimo una delega per socio.
  6. Consiglio Direttivo
    Il consiglio direttivo è eletto dall’assemblea ed è composto da un minimo di tre membri. Il consiglio direttivo attua le deliberazioni dell’assemblea, ha i più ampi poteri per l’ordinaria e la straordinaria amministrazione e, per quanto altro delegato dall’assemblea, ratifica l’ammissione dei soci e ne dispone l’esclusione, predispone il bilancio annuale, stabilisce il proprio ordinamento interno. Un membro del consiglio direttivo provvede alla tenuta del registro dei soci, redige i verbali dell’assemblea dei soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo; cura l’esposizione nella sede sociale della convocazione delle assemblee dei soci, delle riunioni del Consiglio Direttivo con relativo ordine del giorno, e dei regolamenti sociali, e svolge altre mansioni di segreteria secondo le indicazioni impartite dal Consiglio Direttivo. Un membro del consiglio direttivo provvede alla tenuta dei libri contabili e della cassa, redige i bilanci (preventivo e consuntivo) che vengono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei soci, cura pagamenti ed incassi, e svolge altre mansioni di tesoriere secondo le indicazioni impartite dal Consiglio Direttivo. Il consiglio direttivo delibera a maggioranza semplice, e può delegare al Presidente parte delle sue funzioni. Il consiglio Direttivo resta in carica per tre anni, dopo di che si procede a rielezione.
  7. Presidente
    Il Presidente convoca il Consiglio almeno una volta ogni due mesi, predisponendo l’affissione in Sede della convocazione e dell’ordine del giorno almeno 15 giorni prima. I Consiglieri che ne facciano richiesta al Presidente, hanno diritto di ricevere la convocazione, a propria scelta, tramite avviso via posta elettronica o telefonico. Il presidente ha la firma e la legale rappresentanza dell’associazione, convoca l’assemblea ordinaria ed esercita tutte le funzioni a lui demandate dall’assemblea e dal consiglio direttivo. In caso di impedimento queste mansioni spettano ad un componente del Consiglio Direttivo nominato dalla Presidenza.
  8. Gratuità delle prestazioni
    Le cariche degli organi dell’associazione sono elettive e gratuite. Le cariche e tutte le attività prestate dai soci, dai membri del consiglio direttivo e dal presidente sono gratuite, e possono dar luogo esclusivamente a rimborso spese nei limiti fissati dal consiglio direttivo.
  9. Soci
    I soci hanno diritto alle informazioni ed al controllo stabilite dalle leggi e dallo Statuto. I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto e dei regolamenti sociali e di pagare annualmente la quota sociale di adesione. La qualità di socio si perde per recesso, per morosità, per esclusione. Il consiglio direttivo può escludere il socio il cui comportamento venga ritenuto in contrasto con i fini, i principi o l’ordinamento dell’associazione.
  10. Proventi
    Costituiscono proventi dell’associazione: · quote associative e contributi degli aderenti; · sovvenzioni, donazioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o esteri; · sovvenzioni e contributi dell’Unione Europea, dello Stato, di istituzioni o di enti pubblici, nazionali o esteri; · rimborsi derivanti da convenzioni; · entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
  11. Bilancio
    L’esercizio finanziario inizia il 1 gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno; il Consiglio Direttivo predispone il bilancio, che dovrà essere approvato dall’assemblea non oltre il successivo mese di aprile.
  12. Modifiche dello statuto e estinzione
    Le modifiche dello statuto e lo scioglimento dell’associazione sono deliberate dall’assemblea a maggioranza di tre quarti dei presenti. In caso di scioglimento i beni residui sono devoluti a cura del presidente a organizzazioni operanti in settore identico o analogo.
  13. Controversie
    Le controversie che dovessero sorgere all’interno dell’associazione saranno deferite ad un collegio arbitrale composto di tre membri, nominati uno da ciascuna parte e il terzo dai primi due arbitri. Il collegio arbitrale giudicherà in modo inappellabile, utilizzando i poteri di amichevole compositore e senza formalità di procedura.
  14. Disposizioni finali
    Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si rimanda alle norme del Codice Civile.
 
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