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28 marzo 2017
   
     
  Lo sviluppo 'sostenibile' di Stephan Schmidheiny  
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Stephan Schmidheiny, maggiore azionista della multinazionale Eternit è indagato dalle procure di Torino e Siracusa per responsabilità circa la morte di migliaia di operai avvelenati dalla polvere di amianto.
Dagli inizi degli anni novanta la Eternit è stata inglobata nel gruppo Holcim appartenente al fratello di Stephan, Thomas Schmidheiny.
Holcim ha indetto l’Holcim Awards per dimostrare di essere all’avanguardia nella EDILIZIA SOSTENIBILE, nei suoi comunicati parla di SENSIBILITA’ PUBBLICA ed ECCELLENZA NELL’ARCHITETTURA….

Il 1 dicembre 2004, la pericolosità dei pannelli di Eternit è tornata alla ribalta.
L’Eternit è un materiale costituito da un impasto di cemento e fibre d’amianto, usato per la fabbricazione di lastre di copertura, tubi, ecc. L’uso dell’ amianto venne vietato con la legge 257 del marzo ’92. L’amianto è un minerale naturale a struttura fibrosa, l’esposizione all’amianto, è associata a malattie dell’apparato respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare) e delle membrane sierose, principalmente la pleura (mesoteliomi). Esse insorgono dopo molti anni dall’esposizione: da 10 - 15 per l’asbestosi ad anche 20 - 40 per il carcinoma polmonare ed il mesotelioma. Lo scorso 1 dicembre, centinaia di operai dello stabilimento di Siracusa della Eternit, ammalatisi di tumore per l’esposizione all’amianto e gli eredi di 44 lavoratori deceduti, sono comparsi davanti al tribunale civile di Genova e hanno chiesto il sequestro conservativo di beni per circa 120 milioni di Euro al magnate svizzero Stephan Schmidheiny.
 

Stephan Schmidheiny è indagato dalle procure di Torino e Siracusa e verranno accertate le sue responsabilità circa la morte di migliaia di operai avvelenati dalla polvere di amianto che respiravano in fabbrica. Dalle deposizioni di alcuni ex dirigenti della fabbrica si è appreso che i vertici dell’azienda e quindi lo stesso Stephan Schmidheiny, erano al corrente dei rischi che correvano gli operai.

Leo Mittelholzer, ex amministratore delegato della Eternit Spa di Genova e attuale direttore generale della Holcim Svizzera, ha dichiarato che i parametri di sicurezza stabiliti per gli stabilimenti in Italia e all’estero erano “verificati” da laboratori di ricerca svizzeri e tedeschi, formalmente privati ma creati dal gruppo industriale di Schmidheiny, un astuto stratagemma per essere contemporaneamente controllati e controllori.

Come dichiarato dal sindaco di Merone Pietro Brindisi durante l’assemblea organizzata a Merone da Rete Donne Brianza e Circolo Ambiente Ilaria Alpi il 27 novembre scorso, anche nel cementificio di Merone Holcim Italia adotta la stessa pratica: fa eseguire una parte dei controlli sulle emissioni a laboratori di analisi privati e quindi, anche in questo caso il controllato è anche il controllore.

La responsabilità sociale, cavallo di battaglia per la propaganda dell’ azienda, vista in quest' ottica appare per ciò che è: un mezzo efficace per conquistare la fiducia e la rispettabilità dei soggetti politici e dei cittadini, una regola del marketing 'etico' applicata attraverso la sponsorizzazione di attività e iniziative sul territorio o in favore dello stesso, un tipo di beneficenza che va nell'interesse di coloro che la praticano.

Fonti:

 
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