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15 dicembre 2018
   
     
   
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Rete Donne Brianza contribuisce alla creazione di una rete europea che si oppone all’incenerimento e al co-incenerimento dei rifiuti e che promuove la produzione ecologica e modelli di consumo etici e rispettosi dell’ambiente.

Comunicato stampa di Rete Donne Brianza – 13.06.2005

Vi scrivo da Budapest, dove si è appena concluso un incontro che si rivelerà, a mio parere, di importanza storica per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini europei.

A Budapest ho partecipato per Rete Donne Brianza ad un incontro che pone le basi per la creazione di una rete europea che avrà come missione quella di unire e rappresentare vari gruppi europei attivi nella “Waste Prevention”, che può essere tradotto come la prevenzione del problema dei rifiuti. Un concetto complesso, che include tanto l’opposizione all’incenerimento dei rifiuti, con particolare riferimento a quello effettuato nei cementifici (detto “co-incenerimento”), ma anche un’azione più profonda a monte del processo che i rifiuti li crea, agendo sui consumi e sulla produzione.

Dopo due conferenze dedicate alla “Waste Prevention” il 9 e il 10 giugno, organizzate dall’associazione ambientalista ungherese Humusz e patrocinate dall’Unione Europea, le giornate del 12 e del 13 giugno sono state interamente dedicate a discutere gli obiettivi, i valori e le aspirazioni di questa nuova rete europea.

Incontrando rappresentanti di organizzazioni grandi e piccole, di paesi dell’Europa dell’Ovest e dell’Est, mi sono resa conto che ci sono decine e decine di gruppi in Europa (e ancora di più nel mondo, negli Stati Uniti come in Asia) che si oppongono all’incenerimento dei rifiuti , sostenendo, come noi, quanto sia assurdo utilizzare una tecnologia dannosa, obsoleta e costosa, quando sono disponibili soluzioni che ci consentono di costruire un futuro migliore per i nostri figli.

Ma invece di essere tanti gruppi che agiscono da soli e senza conoscersi, saremo una rete europea e le nostre capacità e la nostra forza saranno moltiplicate dallo scambio di esperienze, materiale e competenze, e grazie alle sinergie che potremo creare lavorando insieme. Tra gli scopi più importanti di questa rete, quello di rappresentare gli interessi dei cittadini attraverso un’azione di lobbying nelle istituzioni dell’Unione Europea, per proteggere in primo luogo la salute, in un’Europa sempre più assoggettata agli interessi delle grandi industrie.

Sono orgogliosa di avere partecipato a questo incontro per Rete Donne Brianza e, in realtà, per tutti i gruppi e i movimenti italiani, che spero vorranno aderire numerosi, per trarre il massimo vantaggio da questa grande opportunità.

Lisa Nitti, presidente Rete Donne Brianza

 
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