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29 maggio 2017
   
     
  BIOMONITORAGGIO DELL’INQUINAMENTO, 03.09  
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BIOMONITORAGGIO DELL’INQUINAMENTO A MERONE:
Alla conferenza RETE DONNE BRIANZA invita i sindaci a continuare le indagini ambientali

VENERDÌ 6 MARZO 2009
ORE 21.00
PALAZZO ZAFFIRO ISACCO MERONE

Nella foto: Lisa Nitti, presidente di Rete Donne Brianza e il Prof. Luigi Sanità di Toppi, autore del biomonitoraggio


Oltre 120 persone hanno partecipato il 6 marzo a Merone alla conferenza sul biomonitoraggio.

Dalle analisi effettuate emerge che i licheni collocati a Merone presentano valori di concentrazione più alti (Rame, Cromo, Zinco) o molto più alti (Nichel, Piombo) rispetto ai siti di riferimento. Ciò indica che la qualità dell’aria del comprensorio di Merone è alquanto compromessa, soprattutto sulla direttrice est-ovest rispetto ad Holcim.

Pertanto lo studio richiama la necessità urgente di effettuare ulteriori e più mirate indagini di monitoraggio dei metallici tossici, prima di prendere atto tardivamente della compromissione dello stato dell’ambiente, a quel punto difficilmente reversibile, e di possibili patologie a diffusione ricorrente nelle popolazioni residenti.

Nella foto: Lisa Nitti, presidente di Rete Donne Brianza e il dr. Federico Valerio, autore dello studio sui metalli nei terreni di Merone


Lo studio sul biomonitoraggio, come il precedente studio sui terreni, ipotizza una relazione tra gli inquinanti rinvenuti nell’ambiente e le emissioni di Holcim.

Tale ipotesi è ulteriormente avvalorata da 2 recenti Rapporti Ambientali di VAS il primo del Comune di Merone, realizzato con la consulenza del Politecnico di Milano, e il secondo effettuato dal Parco Regionale della Valle del Lambro. Questi due documenti sottolineano in più punti l’enorme impatto inquinante della Holcim di Merone rispetto ai comuni di una vasta area, che va da Erba a Monza. Nello studio del Politecnico afferma: “Il comune di Merone si distingue per avere carichi emissivi elevati per quel che riguarda il settore produttivo e la combustione dell’industria. La causa principale è la presenza del cementificio Holcim, di notevoli dimensioni, che provoca un aumento esponenziale delle emissioni in atmosfera” come ben illustra il grafico riporta qui sotto, e mostrato alla conferenza dalla presidente dell'associazione.

Alla luce di questi dati l’associazione ha rinnovato L’APPELLO AI SINDACI ad effettuare PIU’ APPROFONDITI STUDI AMBIENTALI INDIPENDENTI al fine di tutelare la salute delle popolazioni.

Hanno manifestato il proprio interesse Licia Viganò, sindaco di Orsenigo e la neoeletta vicesindaco di Lambrugo e medico di base Dr.ssa Daniela Ronzoni . Criticato dal pubblico e in atteggiamento polemico con l’associazione il sindaco di Merone Pietro Brindisi, che ha difeso l’operato della propria amministrazione. Rispondendo a una domanda di Lisa Nitti sul protocollo di intesa con la Holcim, ha affermato che Monguzzo e Merone non lo hanno firmato perché attendono ancora garanzie sulla trasmissione in tempo reale dei dati del monitoraggio dell’azienda al comune.

Roberto Fumagalli dell’associazione ambientalista Circolo Ambiente Ilaria Alpi ha osservato, come già in altre occasioni, che il protocollo con la Holcim non fa che prendere per buoni i dati ambientali forniti dalla stessa azienda.

Alla conferenza sono intervenuti inoltre il sindaco e il vice-sindaco di Rogeno, il consigliere della provincia di Como Tettamanti (PRC) e consiglieri di vari altri comuni, oltre a molte persone del pubblico tra cui medici, insegnanti e giovani, che hanno contribuito con informazioni ed elementi utili alla discussione.

PROGRAMMA della conferenza

ORE 21.00 - METALLI TOSSICI DAI CEMENTIFICI: DALLA LETTERATURA SCIENTIFICA AI TERRENI DI MERONE,

DR. FEDERICO VALERIO, RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI CHIMICA AMBIENTALE IST, ISTITUTO TUMORI DI GENOVA

ORE 21.20 - BIOMONITORAGGIO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO DA METALLI PESANTI
MEDIANTE L’IMPIEGO DI LICHENI TRAPIANTATI NEL COMPRENSORIO DI MERONE
,

PROF. LUIGI SANITÀ DI TOPPI, PROFESSORE ASSOCIATO DI BOTANICA GENERALE, DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA EVOLUTIVA
E FUNZIONALE, SEZIONE DI BIOLOGIA VEGETALE,UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA

ORE 21.40 - CONSIDERAZIONI E PROPOSTE ALLA LUCE DEI NUOVI DATI

LISA NITTI, PRESIDENTE ASSOCIAZIONE RETE DONNE BRIANZA
ORE 22.00 - DIBATTITO

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SCARICA LA CARTELLA STAMPA

Le Biografie dei relatori e i riassunti delle relazioni:

BIOGRAFIE

ABSTRACT F. VALERIO

ABSTRACT L. SANITA' DI TOPPI

ABSTRACT L. NITTI

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SCARICA LE PRESENTAZIONI DEGLI ORATORI
(fare click sul link e pazientare qualche minuto!)

F. VALERIO

L. SANITA' DI TOPPI

RETE DONNE BRIANZA

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SCARICA LO STUDIO SUL BIOMONITORAGGIO IN PDF (DOCUMENTO COMPLETO)

BIOMONITORAGGIO


Lichene Xanthoria parietina


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